Domus Galileiana

Domus Galileiana

Via Santa Maria 26. (Apri Mappa)

Descrizione

La Domus Galilaeana è una fondazione culturale di Pisa, in via Santa Maria, dedicata alla storia della scienza e a Galileo Galilei. Più che un museo è una grande biblioteca con archivi di scienziati: chi ama i documenti la apprezza, chi cerca teche da visitare meno.

Non è un vero e proprio museo. La sua raccolta comprende oltre 40.000 volumi specializzati e importanti archivi di scienziati dell'Ottocento e del Novecento.

Tra i fondi spiccano le carte di Antonio Pacinotti, inventore della dinamo, e i documenti di Enrico Fermi e di Ettore Majorana, il fisico scomparso misteriosamente nel 1938. Dal 2013 i loro fondi sono stati catalogati e messi online.

Si conservano anche alcuni strumenti legati agli archivi, come le sorgenti usate da Fermi per gli esperimenti sulla radioattività indotta e la strumentazione fotografica dell'astronomo Pio Emanuelli.

Il palazzo non è la casa natale di Galileo, che si trova invece vicino al tribunale. È l'ex Palazzotto della Specola, tra la casa di Antonio Pacinotti e quella di Carlo Francesco Gabba, che in passato ospitò la biblioteca universitaria e l'osservatorio astronomico.

L'osservatorio fu costruito nel 1734-35 su disegno di Giulio Foggini, con una torre di cinque piani. Ma a Pisa il terreno non perdona: la torre mostrò subito problemi di stabilità, per l'avvallamento del suolo, e nel 1826 fu demolita.

L'idea di un istituto dedicato allo scienziato pisano nacque nel 1938, in vista del centenario della prima riunione degli scienziati italiani, tenuta a Pisa nel 1839. Fu Giovanni Gentile a promuoverla, e l'ente ebbe riconoscimento giuridico nel 1941.

La Domus ha anche salvato dalla distruzione la CEP, la Calcolatrice Elettronica Pisana, oggi nelle collezioni del Museo degli Strumenti per il Calcolo. Dal 2002 è una fondazione di diritto privato. Offre percorsi didattici dedicati alle scuole, da Galileo ai fisici del Novecento.