Ponte di Mezzo

Ponte di Mezzo

Ponte di Mezzo. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Ponte di Mezzo sta al centro ideale di Pisa e unisce le due metà della città: Piazza Garibaldi, a Tramontana, e Piazza XX Settembre, a Mezzogiorno, dove si trovano il Palazzo Pretorio, il Municipio e le Logge di Banchi. È un'unica arcata di 72 metri, lungo in tutto 89.

Qui, l'ultimo sabato di giugno, si svolge il Gioco del Ponte: Mezzogiorno e Tramontana si contendono il ponte spingendo un carro. Sulla sponda di Mezzogiorno si aprono le Logge di Banchi. Al centro della carreggiata c'è la riproduzione della croce pisana, e agli ingressi quattro sfere ricordano il ponte precedente.

Il ponte attuale è in cemento armato, con i fianchi rivestiti di pietra bianca di Verona. Ha due gemelli sul Tevere, a Roma, il ponte Testaccio e il ponte Duca d'Aosta.

Fino al XII secolo Pisa aveva un solo ponte, di legno, dove oggi sorge Santa Cristina.

La storia del Ponte di Mezzo comincia nel 1035, anno della vittoria di Lipari, quando un ponte di legno fu rifatto in pietra proprio qui, e nel 1388 fu restaurato per ordine di Pietro Gambacorta. Nel 1635 una piena dell'Arno lo fece crollare, e la ricostruzione durò circa trent'anni, con tre architetti diversi.

Il primo si dimise. Il secondo, Alessandro Bortolotti, tentò un'arcata unica, audace per l'epoca: durò otto giorni, e lui finì arrestato. Il terzo, Francesco Nave, ce la fece nel 1660 con tre arcate, demolendo le ultime otto botteghe su una sponda.

Il 22 luglio 1944 le mine tedesche lo fecero saltare. Per i pisani ricostruirlo era un simbolo, e si indisse un referendum: tre arcate come prima, o una sola?

Il progetto a tre luci «Post Fata Resurgo» di Ettore Fagiuoli era il preferito della commissione.

Ma vinse l'arcata unica, nel progetto «Conte Ugolino». Il ponte fu costruito tra il 1947 e il 1950 dalla società Ferrobeton, un nome noto nelle costruzioni italiane, su calcoli dell'ingegnere Giulio Krall; il progetto vincitore era firmato da architetti e ingegneri con lo scultore Mario Bertini. Per il vecchio ponte, restano le quattro sfere e il rivestimento laterale di marmo.

Da non perdere
• Il Gioco del Ponte.
• Le Logge di Banchi.
• La croce pisana.

Lo sapevi?
• È un po' più a valle del vecchio: doveva servire una nuova strada parallela a corso Italia, mai costruita.
• Nei primi decenni del Novecento sul ponte passavano anche i binari del tram.