Chiesa di San Zeno

Chiesa di San Zeno

Via San Zeno 12. (Apri Mappa)

Descrizione

La chiesa di San Zeno sorge in piazza San Zeno, nell'angolo nord-est del centro di Pisa, appena dentro l'omonima porta. È una chiesa romanica del XII secolo, costruita con materiali antichi e sopra edifici ancora più vecchi.

Nel Medioevo questa zona si chiamava «alle grotte». Le grotte erano le strutture antiche, forse di un anfiteatro romano, che i pisani usavano come cava di materiale da costruzione. San Zeno ne è piena: i riusi di età romana si vedono ovunque.

La facciata, sul lato sud, è preceduta da un avancorpo con un portico aperto, sorretto da pilastri e da una colonna centrale.

È stata molto rimaneggiata in un restauro del Novecento. In basso ci sono frammenti di marmo romano e arcatelle cieche con losanghe e oculi. Sopra, bifore sono inquadrate da archetti con gli stessi motivi di cerchi e rombi.

Da non perdere i sette bacini ceramici islamici dell'XI secolo che decorano il prospetto: sono copie, gli originali sono al Museo di San Matteo. Di quelli marmorei restano visibili solo gli alloggiamenti circolari.

Dentro, la chiesa ha tre navate scandite da colonne e pilastri alternati. Diversi capitelli romani di reimpiego sostengono gli archi. Restano scarsi resti di pitture murali medievali. Sulla facciata più recente si apre un grande oculo, sormontato da uno stemma arcivescovile del Quattrocento.

La chiesa è citata dal 1029 e apparteneva a un'abbazia, retta all'inizio dai benedettini. Nel XII secolo era in uso ai monaci camaldolesi, e fino al Quattrocento aveva accanto un ospedale.

Sotto i muri c'era qualcosa di ancora più antico. Gli scavi del Novecento hanno trovato le fondamenta di un edificio a tre navate con tre absidi. Parti di quelle strutture sono inglobate nella chiesa attuale: la fase più antica risale a prima del Mille.