Palazzo Reale

Palazzo Reale

Lungarno Pacinotti 46. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Palazzo Reale di Pisa sorge sul Lungarno Pacinotti. Fu la residenza invernale della corte dei Medici, poi dei Lorena e dei Savoia, ed è oggi il Museo nazionale di Palazzo Reale, con dipinti, arredi, arazzi e armature.

Lo fece costruire nel 1583 Francesco I de' Medici, su progetto di Bernardo Buontalenti, al posto del vecchio palazzo Medici vicino a San Matteo. Per fargli posto furono demolite botteghe e perfino una chiesa.

Il progetto inglobò case-torri medievali, in parte ancora visibili, e il palazzo fu rimaneggiato più volte nel Seicento e nell'Ottocento. Sul fianco resta la torre dei Gaetani, detta della Verga d'Oro. In un vicolo a sinistra si vedono gli archi a tutto sesto di un edificio medievale, ormai bassi perché il suolo si è alzato.

Dal cortile si vede una torre antica meglio riconoscibile, con portale ad arco in pietra verrucana e finestrelle con architrave pentagonale. Al piano terra restano i resti di un loggiato con due colonne dai capitelli istoriati, in parte consumati.

Il Museo nazionale, aperto dal 1989, conserva le testimonianze delle famiglie che vi hanno abitato: dipinti, ritratti, arredi, arazzi e armature.

Con la corte arrivavano ospiti illustri. Tra loro Galileo Galilei, e lo scienziato Francesco Redi, che morì qui il 1º marzo 1697. Pietro Leopoldo di Lorena amava passarci l'inverno, per il clima mite della città.

Il nome «Reale» viene dai Savoia, che vi soggiornarono dopo l'Unità. Il palazzo passò allo Stato italiano nel 1919.

Dei cavalcavia permettevano ai granduchi di andare a messa nella vicina chiesa di San Nicola senza scendere in strada. Uno fu distrutto dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e poi ricostruito; sul lato di via Santa Maria si vede ancora il passaggio verso il palazzo delle Vedove.