Descrizione
La Torre di Pisa, per tutti la Torre Pendente, è il campanile della cattedrale, in Piazza dei Miracoli, e ha il difetto più celebre d'Italia: pende di quasi quattro gradi. Alta 57 metri, avvolta da giri di arcate cieche e da sei piani di loggette di marmo, è il simbolo di Pisa.
Chi sale lo fa per la scala a chiocciola: 296 scalini, tra due cilindri di marmo concentrici, fino alla cella campanaria. È a cielo aperto, e da lì la piazza si vede dall'alto, con il Duomo e il Battistero ai piedi. Lassù ci sono le sette campane, tra cui la Pasquareccia, fusa nel 1262, la più antica.
Alla base, nel cavo della torre, c'è la sala del Pesce, che prende il nome da un bassorilievo. Non ha soffitto: è il cavo vuoto della torre.
I lavori partirono il 9 agosto 1173, forse con Diotisalvi, l'architetto del vicino Battistero. Ma sotto le fondamenta c'era argilla molle e piena d'acqua: a metà del terzo piano il terreno cedette e il cantiere si fermò per quasi un secolo.
Nel 1275 Giovanni di Simone e Giovanni Pisano ripresero a costruire e provarono a rimediare: i tre piani nuovi si piegano nel verso opposto. Guardata bene, la torre è un po' curva. Poi i guai continuarono.
Nell'Ottocento si pompò via l'acqua dal sottosuolo, e la pendenza aumentò. Nel 1934 Mussolini, che la chiamava «vergogna nazionale», fece iniettare cemento alla base: un disastro, la torre ondeggiò e si inclinò ancora di più.
Nel 1990 un comitato internazionale, guidato da Michele Jamiolkowski, la cerchiò d'acciaio e le mise sul lato nord fino a mille tonnellate di piombo.
La mossa decisiva fu togliere un po' di terra sotto quel lato: la torre tornò alla pendenza di circa due secoli prima. Riaprì il 15 dicembre 2001, e i suoi 3,97 gradi dovrebbero restare tali per almeno trecento anni.
Da non perdere
• La salita fino alla cella campanaria.
• Le sette campane.
• La sala del Pesce.
• Le loggette dei sei piani, viste da giù.
Lo sapevi?
• Per secoli c'è stato chi sosteneva che fosse stata costruita storta apposta: i restauri dell'Ottocento chiusero la questione.
• La campana di San Ranieri si chiamava «Giustizia» e suonava per la morte dei traditori, forse anche per il conte Ugolino.
• A Pisa pendono anche altri due campanili: San Nicola di 2,5 gradi e San Michele degli Scalzi, di 5.
Chi sale lo fa per la scala a chiocciola: 296 scalini, tra due cilindri di marmo concentrici, fino alla cella campanaria. È a cielo aperto, e da lì la piazza si vede dall'alto, con il Duomo e il Battistero ai piedi. Lassù ci sono le sette campane, tra cui la Pasquareccia, fusa nel 1262, la più antica.
Alla base, nel cavo della torre, c'è la sala del Pesce, che prende il nome da un bassorilievo. Non ha soffitto: è il cavo vuoto della torre.
I lavori partirono il 9 agosto 1173, forse con Diotisalvi, l'architetto del vicino Battistero. Ma sotto le fondamenta c'era argilla molle e piena d'acqua: a metà del terzo piano il terreno cedette e il cantiere si fermò per quasi un secolo.
Nel 1275 Giovanni di Simone e Giovanni Pisano ripresero a costruire e provarono a rimediare: i tre piani nuovi si piegano nel verso opposto. Guardata bene, la torre è un po' curva. Poi i guai continuarono.
Nell'Ottocento si pompò via l'acqua dal sottosuolo, e la pendenza aumentò. Nel 1934 Mussolini, che la chiamava «vergogna nazionale», fece iniettare cemento alla base: un disastro, la torre ondeggiò e si inclinò ancora di più.
Nel 1990 un comitato internazionale, guidato da Michele Jamiolkowski, la cerchiò d'acciaio e le mise sul lato nord fino a mille tonnellate di piombo.
La mossa decisiva fu togliere un po' di terra sotto quel lato: la torre tornò alla pendenza di circa due secoli prima. Riaprì il 15 dicembre 2001, e i suoi 3,97 gradi dovrebbero restare tali per almeno trecento anni.
Da non perdere
• La salita fino alla cella campanaria.
• Le sette campane.
• La sala del Pesce.
• Le loggette dei sei piani, viste da giù.
Lo sapevi?
• Per secoli c'è stato chi sosteneva che fosse stata costruita storta apposta: i restauri dell'Ottocento chiusero la questione.
• La campana di San Ranieri si chiamava «Giustizia» e suonava per la morte dei traditori, forse anche per il conte Ugolino.
• A Pisa pendono anche altri due campanili: San Nicola di 2,5 gradi e San Michele degli Scalzi, di 5.