Palazzo dell'Orologio

Palazzo dell'Orologio

Piazza dei Cavalieri. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Palazzo dell'Orologio è uno degli edifici di piazza dei Cavalieri, a Pisa, con un grande arco centrale e un orologio. Dentro sopravvive il muro di una torre che Dante rese famosa: quella del conte Ugolino.

È nato dall'unione di due edifici medievali, la casa-torre del Capitano del Popolo e la torre dei Gualandi, uniti da un arco con l'orologio. Il palazzo prese la forma attuale nel 1605-1608, secondo un progetto del Vasari del 1554.

La torre era detta della Muda, perché durante la muta delle penne il Comune vi rinchiudeva le sue aquile, simbolo della città. Poi diventò un carcere, detto «della Fame» o «delle sette vie».

Qui, alla fine del Duecento, secondo la tradizione morì il conte Ugolino della Gherardesca, con figli e nipoti: Dante racconta la loro fine nel canto XXXIII dell'Inferno. I dettagli della vicenda, però, sono leggendari.

Tra il 1607 e il 1609 Giovanni Stefano Marucelli e Filippo Palladini affrescarono la facciata e la volta dell'arco con panoplie, grottesche e figure allegoriche, a celebrazione dei Medici e dell'Ordine di Santo Stefano. L'orologio e la cella campanaria sono del 1696.

Per i cavalieri di Santo Stefano il palazzo fu infermeria, dal 1566. Il responsabile sanitario era detto «Bonomo», e per questo si chiama anche palazzo del Bonomo.

La quadrifora neogotica a sinistra dell'arco è del 1919, quando il conte Alberto della Gherardesca comprò il palazzo e lo ristrutturò in stile neogotico. Fu un intervento giudicato discutibile.

Dal 1982 è della Scuola Normale Superiore, che ne ha fatto una biblioteca: un passaggio sotterraneo la collega al palazzo della Carovana. All'interno uno spazio museale è dedicato alla torre di Ugolino: se ne vedono i muri superstiti, lungo un percorso accompagnato dai versi di Dante.